Ristrutturazione appartamento d’epoca a Torino centro: luce, comfort e identità

Il committente, un giovane ingegnere, ci ha chiesto una casa che lo rispecchiasse: ordine, luce, calore.  L’immobile appena acquistato, un appartamento liberty nel cuore di Torino,  conservava il fascino dell’epoca con le sue altezze e le decorazioni originali, ma mostrava una distribuzione rigida e poco adatta alle esigenze attuali. Abbiamo ascoltato esigenze e timori, mappato priorità e definito un percorso fondato su funzionalità, benessere e identità del luogo. Laura Bassignana, responsabile del progetto, insieme al cliente ha tracciato le linee guida. Da questo dialogo è nato il progetto: una ricerca di equilibrio tra la storia dei luoghi e la vita di oggi.

Obiettivi del Progetto

Dall’ascolto delle esigenze del cliente e dall’analisi dell’appartamento d’epoca sono emersi obiettivi chiari.

  • Sul piano funzionale, aprire la cucina verso il living e creare una suite padronale completa di cabina armadio e bagno riservato.
  • Sul piano estetico, ottenere ambienti sobri e luminosi con palette neutre.
  • Sul piano del benessere, garantire comfort, luce naturale e qualità dei materiali.

Il Processo Creativo

Con il team tecnico abbiamo ripensato la distribuzione, creando nuove funzioni e lasciando che la luce diventasse protagonista. I vincoli strutturali si sono trasformati in occasioni per migliorare la fluidità e il comfort complessivo della casa.

Stato di fatto e potenzialità

L’appartamento, situato in un edificio in stile liberty, conservava altezze generose e dettagli architettonici dal forte valore storico, ma la distribuzione interna risultava frammentata e poco funzionale. La cucina era isolata e di dimensioni ridotte, mentre il soggiorno, separato da un muro divisorio, appariva sacrificato nella luminosità. In questo scenario abbiamo visto il potenziale di un layout più fluido, capace di valorizzare la luce naturale e far dialogare elementi antichi e interventi moderni.

Modifiche apportate

La demolizione del muro tra cucina e soggiorno ha dato vita a un grande living aperto e luminoso. La zona notte è stata ridefinita con una camera padronale dotata di cabina armadio e bagno privato, mentre i due bagni sono stati completamente rinnovati. Le nuove tramezzature hanno razionalizzato gli spazi e i controsoffitti con faretti LED hanno aggiunto ritmo e atmosfera.

La scelta dei materiali

La selezione dei materiali ha seguito un percorso che intreccia funzionalità e sensazioni. Nei bagni, superfici materiche come gres e piastrelle tridimensionali dialogano con rubinetterie nere opache, creando contrasti decisi ma equilibrati. In cucina, il pavimento decorativo introduce un ritmo grafico che anima l’ambiente, mentre il parquet in rovere posato a lisca di pesce porta calore e continuità agli spazi. La tappezzeria London Art diventa accento scenografico, aggiungendo una nota artistica che racconta personalità.

Secondo la neuro architettura  la texture dei materiali influenza la percezione emotiva dello spazio.

La pavimentazione è stata pensata come filo conduttore tra passato e presente. Nell’ingresso abbiamo scelto di conservare il pavimento originale a mosaico, autentica memoria della storia dell’appartamento. Negli altri ambienti, il parquet in rovere posato a lisca di pesce restituisce calore e naturalezza, accompagnando ogni passo con un ritmo morbido e regolare. Nel bagno di servizio, il gres porcellanato dalle tonalità scure crea profondità visiva, mentre in cucina il pavimento decorativo introduce una nota grafica che vivacizza il grande living.

Rivestimenti e sanitari

Nei bagni, la scelta dei rivestimenti e dei sanitari ha seguito una logica di equilibrio tra estetica e funzionalità. Nel primo bagno, piastrelle tridimensionali con finitura lucida dialogano con la palette tortora, bianco e nero, restituendo giochi di luce raffinati. Nel secondo, superfici in gres effetto pietra grigia e tappezzeria decorativa dietro il lavabo creano un ambiente intimo e contemporaneo. I sanitari Flaminia, dal design essenziale, e la rubinetteria Cristina in nero opaco introducono un linguaggio coerente e deciso.

I Risultati

L'ingresso

L’ingresso accoglie ricordando la storia della casa. Il pavimento originale a mosaico è stato mantenuto e restaurato, trasformandosi in memoria viva dell’appartamento d’epoca. Le linee geometriche del disegno dialogano con le porte bianche sagomate, creando un contrasto elegante con la nuova parete verde, pensata come quinta cromatica di fondo. La luce proveniente dai faretti a LED, discreta e puntuale, valorizza la ricchezza delle superfici senza alterarne l’autenticità. Varcare questa soglia significa percepire subito la coesistenza tra passato e presente: da un lato la storia che resta, dall’altro un colore contemporaneo che apre alla trasformazione. Qui si concretizza uno degli obiettivi del progetto, mantenere identità e memoria mentre si introduce un linguaggio moderno.

Il living

Il grande living è il cuore della casa, nato dall’abbattimento del muro che un tempo divideva cucina e soggiorno. Lo spazio si apre oggi in un ambiente unico, luminoso e conviviale, dove il parquet in rovere posato a lisca di pesce si intreccia con il pavimento decorativo della cucina, segnando con eleganza la continuità e la differenza delle funzioni. I divani rossi, gli arredi e il lampadario (già di proprietà del cliente)  introducono un accento cromatico deciso.

La cucina

La cucina si sviluppa come un volume compatto e funzionale, definito dal contrasto tra l’isola nera opaca e i pensili bianchi sospesi, che alleggeriscono la composizione. Le linee essenziali e l’assenza di maniglie creano un linguaggio pulito e contemporaneo, in dialogo con la luce che filtra dal grande living. Il pavimento decorativo in bianco e nero segna lo spazio, distinguendolo dal parquet e diventando elemento grafico distintivo. La disposizione a “U” con piano operativo centrale favorisce ergonomia e convivialità, trasformando la cucina in fulcro operativo e scenografico della casa. Così prende forma il desiderio del committente: uno spazio aperto, pratico e perfettamente integrato con la vita quotidiana del soggiorno.

la zona pranzo

La zona pranzo si distingue per l’incontro tra tradizione e contemporaneità. Il tavolo in legno massiccio, con basamento scolpito, porta con sé un’aura classica che dialoga con la leggerezza delle sedie trasparenti. Il pavimento decorativo continua qui a segnare lo spazio con i suoi motivi grafici, mentre la grande finestra illumina naturalmente l’ambiente. La lampada a sospensione dal design essenziale completa la scena, creando un’atmosfera intima e conviviale.

La camera

La camera padronale è stata pensata come rifugio privato, in continuità con il desiderio del committente di avere uno spazio intimo e ben organizzato. Il letto a baldacchino, con le sue linee essenziali, definisce un volume geometrico che dialoga con la parete rivestita da una tappezzeria grafica, capace di trasformare il fondale in un elemento scenografico. Il parquet a lisca di pesce accompagna lo sguardo verso la zona cabina armadio e bagno riservato. I comodini classici, recuperati, si inseriscono con naturalezza in un ambiente che unisce contemporaneità e memoria. La luce puntuale dei faretti, accostata a tinte neutre, crea un’atmosfera calda e avvolgente. Qui prende forma il secondo grande obiettivo del progetto: una suite personale, confortevole e raccolta.

Il bagno padronale

Il bagno padronale è stato concepito come estensione naturale della suite, con un linguaggio elegante e intimo. Il parquet in rovere prosegue senza interruzioni, regalando continuità materica e calore. Il piano in legno sostiene il lavabo in ceramica nera, accompagnato dallo specchio circolare che amplifica la percezione dello spazio. Le superfici verticali sono animate da una carta decorativa a rilievo, discreta e raffinata, che introduce profondità visiva. I sanitari dalle linee essenziali e il termoarredo nero completano un ambiente pensato per comfort e intimità. Qui funzionalità e design si intrecciano, restituendo al committente un rifugio privato che fonde rigore geometrico e calore materico.

Conclusioni

Questo progetto ha intrecciato memoria e contemporaneità, trasformando un appartamento d’epoca in una casa capace di rispondere a nuove esigenze di vita. L’ingresso conserva il pavimento originale come traccia storica, mentre living e cucina diventano il cuore luminoso della quotidianità. La suite padronale con cabina armadio e bagno privato risponde al desiderio di intimità. Ogni scelta, dai materiali agli impianti, è stata guidata dall’obiettivo di coniugare funzionalità e benessere, creando spazi sobri, caldi e coerenti. Il risultato è un’abitazione che riflette la personalità del committente: razionale, ma aperta all’accoglienza e alla bellezza.

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