Trasformazione da ufficio a grande appartamento in Crocetta

Un progetto di cambio destinazione d’uso a Torino Crocetta, nato dalla collaborazione tra designer e committenti per trasformare un ufficio in una casa a misura di famiglia.

La richiesta era chiara: trasformare un ex ufficio in una casa da vivere ogni giorno.
La coppia si è rivolta a noi per dare nuova funzione a 170 mq nel cuore della Crocetta, a Torino. Lei desiderava ambienti caldi, capaci di accogliere colori intensi; lui cercava ordine, funzionalità e razionalità.

Il punto di partenza non era semplice. Lo spazio nasceva come ufficio, con geometrie irregolari, angoli non ortogonali e vincoli strutturali importanti. Abbiamo affrontato il progetto ascoltando abitudini, ritmi e aspettative, lavorando su misura insieme ai committenti.

Siamo partiti da una convinzione precisa: anche uno spazio complesso può diventare una casa autentica, se progettata attorno a chi la vive. L’equilibrio tra esigenze diverse era la vera sfida.

Obiettivi del Progetto

L’analisi condivisa tra esigenze dei committenti e caratteristiche dell’immobile ci ha permesso di chiarire le priorità del progetto, mettendo in relazione uso quotidiano degli spazi, stile e comfort.

Dal punto di vista funzionale, l’obiettivo era cambiare la distribuzione esistente, distinguendo in modo netto zona giorno, zona notte e spazi di servizio, e ricavando uno studio dedicato al lavoro da casa.

Sul piano estetico, la richiesta era uno stile attuale ma accogliente, capace di unire colori intensi, materiali con texture e arredi integrati nel progetto.

In termini di comfort, l’attenzione si è concentrata su luce naturale, controllo acustico ed equilibrio visivo, con l’obiettivo di creare ambienti capaci di trasmettere calma, protezione e riconoscibilità.

Il Processo Creativo

Introduzione al progetto

Il progetto è nato da un percorso condiviso con i committenti, costruito passo dopo passo attorno alle loro reali abitudini. Abbiamo messo in dialogo estetica e funzionalità, superando i vincoli dell’edificio esistente grazie a un impianto distributivo completamente ripensato e a soluzioni progettuali su misura per ogni ambiente.

La divisione degli spazi - stato di fatto

L’appartamento si trova in uno  stabile nel cuore della Crocetta che era stato progettato per ospitare uffici. Gli ambienti risultavano rigidi, con una distribuzione frammentata e geometrie non ortogonali.

La presenza di pilastri, colonne di scarico e altezze fisse limitava le possibilità di intervento sulla distribuzione. Alcuni ambienti erano ben illuminati grazie a grandi finestre, mentre altri risultavano più chiusi e poco sfruttabili.

Queste criticità sono diventate il punto di partenza del progetto. La metratura generosa e la posizione angolare dell’edificio offrivano margine per aprire scorci luminosi, rendere i passaggi più fluidi e mettere in relazione ambienti diversi. Abbiamo interpretato le asimmetrie come opportunità, usando i vincoli esistenti per costruire una distribuzione più chiara.

La divisione degli spazi - modifiche apportate

Entrando, una quinta architettonica filtra lo sguardo e accompagna verso il cuore della casa: un ampio living in cui zona pranzo e soggiorno convivono in continuità.

La cucina, adiacente alla zona pranzo, è separata da una vetrata in ferro e vetro che mantiene luce e relazione visiva tra gli spazi. Lo studio è stato collocato nel punto più panoramico della casa, ricavando uno spazio dedicato al lavoro.

La zona notte ruota attorno alla suite padronale, completa di bagno privato e cabina armadio. Un corridoio distribuisce in modo ordinato camera ospiti, bagno ragazzi e lavanderia. Le pareti integrano contenitori, nascondono gli impianti e guidano i passaggi.

La scelta dei materiali

Il carattere della casa è stato definito attraverso una scelta di materiali pensata per essere vissuta ogni giorno. Il parquet in rovere rustico spazzolato accompagna i movimenti con superfici irregolari e tonalità calde.

Nei bagni, texture e finiture differenziate distinguono gli ambienti: superfici dai toni profondi nel padronale, geometrie e contrasti cromatici nel bagno ragazzi. La cucina è caratterizzata da superfici materiche e colori scuri, in dialogo con il piano in Dekton effetto pietra.

Pavimentazione

Il parquet in rovere rustico spazzolato attraversa l’intera abitazione con continuità, portando calore visivo e una sensazione piacevole al tatto. Le plance larghe rafforzano la lettura degli spazi e rendono i percorsi più fluidi.

In cucina e nei bagni il legno è sostituito da gres porcellanati con superfici strutturate, scelti per dialogare con luce e arredi.

Rivestimenti e sanitari

Nel bagno padronale, rivestimenti dai toni profondi e lucidi definiscono uno spazio raccolto. Vasca idromassaggio e sanitari dalle linee essenziali completano l’ambiente.

Nel bagno ragazzi, geometrie e contrasti cromatici rendono lo spazio più dinamico. I materiali sono stati scelti per rispondere a esigenze pratiche e di comfort.

Arredi

Gli arredi, in gran parte forniti da Piovano, sono stati scelti per rispondere alle esigenze quotidiane. Nella zona giorno, la cucina in vetro opaco color caffè con piano in Dekton integra funzioni operative e contenimento.

In soggiorno, la libreria bifacciale definisce lo spazio senza chiuderlo. La zona notte è organizzata con armadiature, cabina armadio e lavanderia su misura, pensate per garantire ordine e facilità di utilizzo.

I Risultati

I risultati raccontano una casa che ha cambiato identità, adattandosi a nuovi ritmi e a un modo diverso di vivere gli spazi.

L'ingresso

Una quinta a tutta altezza filtra lo sguardo e accompagna il passaggio verso la zona giorno. Le geometrie verticali lasciano passare la luce naturale e rendono lo spazio più profondo.

I materiali riprendono il parquet in rovere e le finiture del resto della casa. Una poltrona d’epoca introduce un elemento personale e diventa punto focale dell’ingresso.

Soggiorno e zona pranzo

Il soggiorno è uno spazio ampio e continuo, dove i diversi ambienti dialogano senza interruzioni. La quinta bifacciale diventa una libreria leggera, con ripiani sospesi.

Il parquet in rovere e le grandi aperture contribuiscono a rendere l’ambiente luminoso durante tutta la giornata. La zona pranzo è affiancata da una parete vetrata a telaio scuro che mantiene la relazione con la cucina.

La cucina

La cucina è progettata come spazio operativo. Una parete vetrata scorrevole la separa dalla zona pranzo, mantenendo luce e continuità visiva.

I moduli verticali in vetro opaco color caffè ospitano colonne attrezzate e contenitori. Il piano in Dekton nero integra lavello e piano cottura, facilitando pulizia e utilizzo. Le tende a pacchetto filtrano la luce naturale.

Lo studiolo

Lo studiolo è collocato in una zona luminosa, affacciata sul panorama urbano. Le pareti color petrolio danno profondità allo spazio e creano uno sfondo raccolto.

Il parquet in rovere dialoga con la scrivania dal carattere vintage. La schermatura esterna filtra la luce e crea ombre leggere che cambiano durante il giorno.

Il bagno di servizio

Il bagno di servizio è caratterizzato da geometrie e contrasti calibrati. Una quinta leggera separa sanitari e doccia walk-in.

Il rivestimento tridimensionale e le grandi lastre scure nella doccia definiscono uno spazio compatto e ordinato, con una nicchia retroilluminata integrata.

La camera

Un’intera parete finestrata porta luce naturale nella camera padronale. I colori sono misurati: il rosa antico dietro la testiera introduce una nota calda, bilanciata dal bianco delle pareti.

Il letto è orientato verso la luce; le tende filtranti garantiscono privacy. L’illuminazione artificiale è discreta e controllata.

Il bagno padronale

Il bagno padronale è caratterizzato da colori profondi e richiami naturali. La carta da parati decorativa all’interno della doccia diventa l’elemento distintivo.

Le superfici in resina verde salvia rivestono le pareti in continuità, integrando nicchie funzionali. Il lavabo su piano in legno e la vasca incassata completano l’ambiente.

Le camerette

Le due camerette sono state ripensate per adattarsi alle esigenze familiari. La prima stanza è organizzata in modo semplice, con letto singolo e scrivania.

La seconda cameretta ospita un letto a castello salvaspazio e contenitori integrati che facilitano l’ordine quotidiano.

Conclusioni

Il progetto racconta la trasformazione di uno spazio nato per il lavoro in una casa pensata per essere vissuta ogni giorno. La nuova distribuzione, le soluzioni su misura e le scelte materiche accompagnano le attività quotidiane senza imporre percorsi rigidi.

Il dialogo con i committenti ha guidato ogni fase del progetto, trasformando esigenze diverse in un insieme coerente e riconoscibile.

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